Rocca la Marchisa da Sant'Anna di Bellino (alta Val Varaita)

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Rocca la Marchisa da Sant'Anna di Bellino (alta Val Varaita)

Messaggio Da Admin il Sab Lug 04, 2015 1:00 pm

Descrizione prelevata dal Web a cura di Cuneo trekking
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Accessi: Da Costigliole Saluzzo si risale la Valle Varaita fino all'abitato di Casteldelfino. Preso il bivio a sinistra per Bellino, si risale il vallone fino a Sant'Anna di Bellino, da dove si prosegue per alcune centinaia di metri su sterrata fino ad uno slargo (posteggio) oltre il quale la strada è interdetta al traffico privato.
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Dati tecnici

   Dislivello: 1219 metri circa.
   Sviluppo totale: 14.9 km circa.
   Quota di partenza: 1852 metri.
   Altitudine massima: 3072 metri.
   Difficoltà: EE
   Tipo della meta: Vetta.
   Mete intermedie: Passo
   Ad anello: no.

Gli ultimi 200 metri si possono evitare e fermandosi al Colle di Vers aspettando chi raggiungerà la cima.


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Parcheggiala l'auto nel piazzale del Rufugio Melezè


oppre più avanti nei parcheggio (sempre libero) ai lati della strada prima del ponte.

Appena prima del ponte (sentiero U29), la carreggiata che sale a sinistra nel Vallone di Traversagn, lasciandoci alle spalle l’inconfondibile Rocca Senghi.



La Rocca Senghi, che ci lasciamo alle spalle, tra i fiori di Epilobium Angustifolium


Dopo i primi tornanti approdiamo ad una conca superiore al termine della quale riprendiamo, verso destra, una seconda serie di tornanti che ci trasportano alti su un grande pianoro inaspettato. Il pianoro, bellissimo, è reso ancora migliore dalla sapiente mano dell’uomo che, nei tempi passati, ha saputo collocare qua e là nel verde una miriade di stupendi casolari, talmente ben inseriti nell’ambiente che paiono uscire da una tavolozza di un pittore. La nostra vista però viene attratta, quasi subito, dalla Rocca Marchisa che si staglia grigia al fondo;



Primi approcci nel vallone superiore



Al fondo, grigia e lontana, si staglia la Rocca Marchisa

la strada prosegue per un lungo tratto snodandosi, in leggera salita, sulla sinistra orografica del vallone. Una ventina di metri prima di raggiungere il ponticello che taglia il Bedale Cugn Grand, abbandoniamo la carrareccia sulla sinistra che continua il suo cammino verso altre grange, per seguire il sentiero che prosegue su un tratto sconnesso alla destra del torrente.

Poco più avanti, attraversato sulla parte opposta, seguiamo l’erto ed erboso costone centrale, passando vicini ad alcune mandrie di mucche al pascolo. Al termine della zona prativa, le pietre hanno la prevalenza sull’erba e una gran quantità di fiorellini di colore fucsia va a caratterizzare quest’ultimo tratto.


In salita verso il Colle



Al centro della foto, il Colle di Vers



Il Colle di Vers visto dalla parte opposta (Maira)

Il Colle di Vers (2862 m) lo raggiungiamo percorrendo il tratto nascosto tra la Cima Sebolet (3023 m) e i contrafforti della Marchisa. La vista che si gode dal Colle, appena raggiunto, corre in direzione del tratto della Valle Maira che ha inizio dalle grange di Verzio soprano. Fa capolino, seminascosto dalla Cima Lausa, il Monte Chersogno.

Dal Colle percorriamo in discesa un piccolo tratto di una cinquantina di metri, poi tagliamo a sinistra scavalcando alcune facili roccette per portarci su una traccia che si vede appena oltre; proseguiamo infilandoci poi sotto incombenti pareti rocciose.


Gli ultimi 210 metri di salita da affrontare

Dopo un centinaio di metri di dislivello in salita, raggiungiamo un colletto. Dal colletto si riprende verso destra per un ultimo tratto faticoso su detriti e sfasciumi seguendo labili tracce che portano nelle vicinanze della punta ovest.



Negli ultimi tratti dopo il colletto

Al termine, uno spostamento verso sinistra su massi instabili ci porta a  raggiungere la piccola croce di vetta posta presso un dirupo sul punto più alto della Rocca. Ci spostiamo poi verso la croce più grande situata sei metri più in basso, a pochi passi dai precipizi della parete nord.  Grande è la vista circolare che da qui si prospetta sul vicino Chersogno, sul più distante Pelvo d’Elva e  sul lontano Monviso.



Gelu e Riccardo sulla punta ovest


L’altra croce di vetta sul precipizio nord



Il Monte Chersogno (3026 m) visto dalla Cima



Il precipizio che si protende verso il vallone di Traversagn

Purtroppo qualche nuvola è arrivata anche qui. Ci prepariamo per la discesa ripercorrendo il percorso inverso, questa volta con l’intenzione di fermarci vicino ad uno di quei casolari ammirati all’andata. Lo troviamo nelle praterie più in basso, e lì ci fermeremo una bella ora per il pranzo.

Infine ci rimettiamo in movimento perl’ultima parte di discesa che ci porterà, anche oggi, soddisfatti alla nostra auto.



Fioritura incontrata durante la discesa dal Colle di Vers



Questo stupendo casolare potrebbe ospitarci per il pranzo
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Alcune mie foto scattate nella mia precente passeggiata nel 2011.












Dalla cima del monte "Malacosta" come appare "Rocca la Marchisa"


La vallata percorsa fino al colle di Vers


Dalla cima della "Rocca la Marchisa" il Chersogno
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